puoi scaricare QUI il press kit 2020 legato al nuovo disco "Del nostro abbraccio ostinato in questa crepa in fondo al mare":

con comunicato stampa, biografia, testi, copertina e foto in alta risoluzione, file audio in alta qualita'

 

[RECENSIONI e SEGNALAZIONI]

 

DEL NOSTRO ABBRACCIO OSTINATO IN QUESTA CREPA IN FONDO AL MARE [album, 2020]

> "Premiere: ZiDima - Anna K.": anteprima e presentazione del singolo "Anna K." su IMPATTO SONORO - [ QUI ]

> "Al centro sociale con gli ZiDima": anteprima e presentazione del video di "Vale" su RUMORE - [ QUI ]

> "Intervista a tre quarti di ZiDima": presentazione e streaming di tutto il disco su ALLTERNATIVE - [ QUI ]

> "Racconto in musica #31: Il coraggio di guardarsi in faccia": racconto ispirato dal brano "Chiara" sul blog TREMILA BATTUTE  - [ QUI ]

> "Dei nostri abbracci liberi e pericolosi": lunga e approfondita intervista per MICROCOSMO  - [ QUI ]

> "Storie estreme, liberatorie e coraggiose": intervista per GASTERECORDS  - [ QUI ]

>  Intervista per SUFFISSOCORE  - [ QUI ]

>  Intervista per HARDSOUNDS  - [ QUI ]

> Track by track per GASTERECORDS  - [ QUI ]

>  Segnalato tra i migliori dischi del 2020 da ROCKSHOCK  - [ QUI ]

>  Segnalato tra i migliori dischi del 2020 da C.Pinchetti su INDIE-ZONE  - [ QUI ]

>  Segnalato tra i migliori dischi del 2020 da MOTEL WAZOO  - [ QUI ]

 

"musica incisiva, arrabbiata, furiosa, cinica, declamatoria, teatrale soprattutto. Il loro nuovo album, che uscira' il 10 ottobre, e' espressivo e travolgente, sette brani dalla furia noise rock che entrano nelle viscere" - [MUSIQUE BUFFET - recensione completa QUI ]

 

"un disco eccelso, che travolge e scuote, un tornado di onde sonore violente e sature di ribellione e poesia, di dolore e citazionismo. Un oceano di vita e di ricordi (..) Gli ZiDima tirano fuori l'ennesima perla convincente, un lavoro che non ha difetti e che speriamo possa trascinarsi dietro una scia di live numerosi e devastanti" - [M. Del Casale - ROCKIT - recensione completa QUI ]

 

"vibranti trame noise rock e unghie conficcate nell'hardcore piu' viscerale ed affamato(..) Ma, alla fine, cio' che conta e' che non siamo piu' cosi' soli, ci ritroviamo ad essere finalmente i protagonisti dei queste sette storie e non piu' i semplici spettatori/ascoltatori"- [M. B. Sanseverino - PARANOIDPARK.IT - recensione completa QUI ]

 

"come al solito le canzoni degli ZiDima risultano un pugno nello stomaco, ma la scelta dei sette ritratti rende piu' fruibili anche i testi e nel complesso piu' organica l'opera. Band che viaggia sotto traccia ma che e' decisamente degna di attenzione, forse non solo dalla nicchia degli amanti del genere."- [F. Alcini  - TRAKS MUSICA INDIPENDENTE - recensione completa QUI ]

 

"affilato e nervoso, in bilico tra post-core al fulmicotone e declamazioni ad effetto. Un disco obliquo e poco incline alla melodia, e a tratti parecchio ostico, che non puo' lasciare indifferenti. Un disco che si rivela con il tempo. Bravi" - [L. Malinverni  - SUFFER MAGAZINE #25 - recensione completa QUI ]

 

"i nostri riescono ancora a tirare fuori dal cilindro un discorso diretto, estremo, sfacciato e intrigante, riuscendo nell'impresa di emergere da quel calderone da cui difficilmente si riesce ad uscire, soprattutto in suolo italico (..) Il tutto e' condito con una personalita' vera e uno spirito proprio (..) Ed e' esattamente in questo panorama in cui li si appoggia con un applauso, godendosi una buona mezz'ora di vera musica underground alternative incazzosa e ancora romanticamente idealista." - [D. Romagnoli  - METALITALIA - recensione completa QUI ]

 

"La rabbia e l'energia che emanano dall'ultimo disco degli ZiDima possono essere viste come il grido di un'umanita' esasperata (..) per chi li conosce meglio, invece, non e' nient'altro che la prosecuzione di un cammino tanto sonoro quanto politico da parte di una band che da sempre dice quel che pensa (..)
Lotta e cicatrici, di questo parlano le canzoni degli ZiDima (..)
Il lavoro sui suoni e' magistrale: c'e' la potenza degli strumenti, ma quello che stupisce di piu' e' l'attenzione al dettaglio (..)
Un disco potente e incisivo, liberatorio e libero, importante soprattutto (ma non solo) per questo periodo complicato [S. Ficagna - TREMILA BATTUTE - recensione completa
QUI ]

 

"Un messaggio profondo e intenso (..) Un sound potente, un'onda d'urto che colpisce senza preavviso, entra prepotente dai timpani e arriva dritta all'anima (..) Una grande dimostrazione di empatia (..)" [M. Foti - IL MEGAFONO.ORG - recensione completa QUI ]

 

"Movimenti tellurici e incombente poesia (..) Sette schegge avvelenate che hanno bisogno di essere ascoltate a tutto volume (..) Un furore narrativo che sanguina elettricita'" [S. D'Elia - RUMORE - recensione completa QUI ]

 

"anche questa volta la loro musica e' una scossa che scuote la terra, le ossa, l'aria (..) un album impressionante (..) Questo disco e' fatto di persone e delle loro vite, dei loro episodi quotidiani, nella calma e nella guerra. Questo disco e' fatto di personaggi comuni, di eroi sconosciuti che in qualche modo hanno ispirato qualche verso. E camminano per le strade ignari di aver cambiato la vita a qualcuno, nel loro piccolo" [Y. Rossi - MICROCOSMO - recensione completa QUI ]

 

"un lavoro in cui il sacro fuoco del noise arde ancora a profusione con una carica emotiva enorme. Un concentrato ad alta intensita' di storie urlate e urgenza comunicativa che naviga fra chitarre distorte e ritmiche importanti " [R. Bonfanti - ROCK TARGATO ITALIA - recensione completa QUI ]

 

"una autentica personalita', quella di una band coerente con se stessa (..) Del nostro abbraccio ostinato e' un lavoro che conferma la maturita' di questi ragazzi che mi lasciano con i brividi addosso (..) canzoni che ci hanno salvato tante volte dal buio dentro noi stessi. Super" [L. Paisiello - ROCKSHOCK - recensione completa QUI ]

 

"Del nostro abbraccio ostinato in questa crepa in fondo al mare e' un bagliore nella notte piu' nera. Un fondo oscuro di meraviglia dove le parole hanno un loro peso, dove lasciarsi per poi ritrovarsi vale piu' di qualsiasi elemento intrinseco al nostro io. Gli ZiDima sono tornati. Sono tornati senza mezze misure intrecciando vita sudata e abbandono, voracita' sensazionale e fiamme da tenere accese nell'oscurita' che avvolge ed inghiotte" [M. Zordan - INDIEPERCUI - recensione completa QUI ]

 

"Un sound fatte di chitarre selvagge e distorte, basso viscerale e percussioni dritte come una spada: i suoni sono diretti, ti entrano nella ossa e fanno tremare la colonna vertebrale. (..) Una voce violenta urla parole forti e piene di sentimenti, che ti fanno sussultare l'animo, ti trafiggono nel profondo (..) "Del nostro abbraccio ostinato in questa crepa in fondo al mare" e' un amalgama perfetta di rabbia, noise rock, emozioni e post hardcore"  [RECEINDIE - recensione completa QUI ]

 

"E' l'album della maturita' per questi ragazzi che amano il post-hardcore ed il noise, sanno scrivere le canzoni e non vogliono essere catalogati (..) Il consiglio e' quello di lasciarsi trascinare dalla cura dei dettagli di sette storie apocalittiche e oscure, perche' si puo' solo innamorarsi di loro"  [L. Becciani - SUFFISSOCORE - recensione completa QUI ]

 

"Gli ZiDima hanno scelto l'arte come arma (..) violenza sonora, distorsioni, digressioni, immenso impatto (..) un crescendo d'eccitazione, trepidazione, fin quasi alla commozione (..) una roboante botta che per potenza e forza comunicativa arriva dritta al tuono sopra di noi" [A. Pintelli - MAT2020 - recensione completa QUI ]

 

"Una personalita' molto forte, una band moderna e unica. Il loro crossover/post-hardcore continua con il medesimo incedere, con gli stessi muscoli che ci avevano fatto sgranare gli occhi 5 anni fa e che ci lasciano tuttora estasiati" [M. Zinno - ROCK GARAGE - recensione completa QUI ]

 

"Una sorta di autobiografia in musica, un mini-Decameron dai toni post-punk che colpisce dritto al cuore e continua a portare alto il nome degli ZiDima (..) Un omaggio a tutti coloro che hanno ancora voglia di imbracciare mazza e scudo per uscire a combattere le proprie battaglie" [C. Salvi - MUSIC.IT - recensione completa QUI ]

 

"Il nuovo splendido e importante album dei milano-brianzoli ZiDima (..) Un album bellissimo di per se', anche al di la' di ogni eventuale confronto interno con le altre uscite della band. Lo e' al punto tale da provocare immediate reazioni emotive e ideologiche (..) La possente mole sonora e discorsiva invoca quel sacrosanto senso di apocalisse terrena che punta a rivendicare il ripristino di una memoria individuale e collettiva da preservare in funzione di una possibile nuova alba (..) Sette lettere senza risposta indirizzate ad altrettanti destinatari dispersi nel tempo sospeso di un'autobiografia in perpetuo divenire. Sette incentivi a mettere da parte verita' edulcorate a buon mercato per riprendere ad asfaltare la via della sostanza contenutistica piu' vera, sincera, reale. Sette modi per spegnere la febbricitante influenza da baraccone mediatico per riaccendere, appunto, cio' che resta del nostro cervello" [S. Gallone - MOTEL WAZOO - recensione completa QUI ]

 

"Un'opportunita' di scavare dentro se stessi, in un viaggio fuori da ogni pressapochismo, intenso e spigoloso, solo come il risveglio consapevole di noi stessi sa essere. Dissacrante, impavido, empatico. Coinvolge e non annoia, sara' una scoperta per chiunque abbia l'estrema voglia di capire, e di capirsi" [S. Sersanti - THE UNDERGROUNDER - recensione completa QUI ]

 

"E' probabilmente dai tempi dell'esordio del Teatro degli Orrori che in Italia non si sentiva tanta rabbia e urgenza di espressione" [A. Manenti - INDIE ZONE - recensione completa QUI ]

 

"Del nostro abbraccio ostinato e' pura rabbia, e' un terremoto sonoro eseguito con grande classe e grande maestria. Gli ZiDima sono una delle migliori alternative-rock band italiane" R. Saccone [TUTTIPAZZI FANZINE #26 - recensione completa QUI ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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BUONA SOPRAVVIVENZA [album, 2015]

"Gli ZiDima sono distorsioni che colpiscono allo stomaco, sono grida di dolore verso cio' che non c'e' piu' e verso cio' che abbiamo paura di perdere, sono il buio contrastante la luce, e sono tutto quello che fa parte di Noi" - M. Zordan [INDIEPERCUI - recensione completa QUI ]

 

"Se avete nostalgia di un'epoca (i mai celebrati abbastanza Anni Novanta), allora siete nel posto giusto. Mettetevi comodi e alzate a palla il volume" - F. Casuscelli [DISTOPIC - recensione completa QUI ]

 

"L'ottimo ultimo album Buona Sopravvivenza rappresenta un vero manifesto di ribellione" - R. P. Pisani [LISTENING - live report completo QUI ]

 

"il magnifico intreccio sonoro imbastito dai milanesi ZiDima (margin-bottom: 0" align="left">  

"Buona sopravvivenza ha il coraggio di porsi fuori dalle mode del momento (nel bene e nel male) e di farsi carico in chiave del tutto personale di un passato vissuto, metabolizzato e reinterpretato" - E. Giani [IMPATTO SONORO - recensione completa QUI ]

 

"e' convincente, scritto con intelligenza e originalita', suonato con la giusta convinzione" - F. Alcini [TRAKS|MusicaIndipendente - recensione completa QUI ]


"un'immersione nel bel mezzo degli anni 90, ma senza derive nostalgiche (..) fra chitarre dissonanti e versi scagliati con grandissima intensita' verso l'ascoltatore, con un flusso emozionale che emerge a fior di pelle" - C. Lancia [ONDAROCK - recensione completa
QUI ]

 

"questo lavoro fa a gara con diverse realta' straniere (in primis gli Stati Uniti) dove il suddetto genere e' molto piu' apprezzato"  - C. Parisi [ALLTERNATIVE - articolo completo QUI ]

 

"suoni distorti e taglienti uniti ad atmosfere postrock e a stacchi ben strutturati e ripartenze sorprendenti (..) Un disco di tutto rispetto" - B. Recupero [MUSIC HITS - recensione completa QUI ]

 

"Se si fossero trovati un po' piu' a nord dell'Europa probabilmente a quest'ora starebbero ad aprire concerti importanti e a spostare la gente in prima fila con il loro muro di suono" - R. Mencarelli [SHIVER - recensione completa QUI ]

 

"Il nuovo lavoro degli ZiDima non lascia spazio a difetti o cadute di tono. La qualita' presentata non e' la stessa del precedente disco, per il semplice fatto che e' maggiore. I nove pezzi proposti riescono a ritagliarsi una propria personalita' grazie alla cura per i suoni e alla profondita' dei testi, mai lasciati al caso o superficiali" - F. Cerisola [IYEZINE - recensione completa QUI ]

 

"una feroce e spietata critica a quel mondo che stiamo vivendo (..) Alla faccia delle mode gli ZiDima cercano la loro strada, la trovano e la percorrono" [TRITACARNE nr10 - recensione completa QUI]

 

"ZiDima porta lo scettro e le ferite di quella scena e la loro sincerita' e' percepibile. Il cantato con il sangue agli occhi e' puro, le analogie sono frutto di un sentimento spontaneo (..) Ma l'operazione interessante a mio avviso e' relativa al suono. Forse neanche allora e' stato cosi' potente e brillante" - G. Magliulo [ROCKLINE - recensione completa QUI ]

 

"Buona Sopravvivenza offre una sfida ad una convenzionale aspettativa musicale, ignaro di tendenze tradizionali di songwriting. La parola chiave e' la struttura. Nove brani si dilettano, con voce che piu' si avvicina al parlato, a detonazioni cacofoniche, intense, eccentriche" - V. Basile [THE OVERGROUND - recensione completa QUI ]

 

"La band mescola recitato ed esplosioni sonore, rabbia e urla in nove brani dai testi sanguigni che si fanno cantare a squarciagola. Possiedilo, in cd o vinile, oppure scaricalo come se non ci fosse domani" [THE BREAKFAST JUMPERS - segnalazione completa QUI ]

 

"I milanesi ZiDima sono un ciclone musicale che ha iniziato a calcare i palchi dalla fine degli anni 90 (..) Le liriche spesse di tormento e intimistiche ci parlano da uno scenario alienante, dove comanda una tensione priva di ritegno (..) Buona Sopravvivenza mantiene le promesse fatte toccando la sfera personale di ognuno di noi con mani ruvide come carta vetrata. E nonostante questo da' un senso di piacere. A me e a voi che li ascolterete" - G. Panebianco [ROCKAMBULA - recensione completa QUI ]

 

"Noise post-rock da Milano. Bombetta." [segnalazione su OSSERVATORI ESTERNI tra i migliori dischi in free download del mese di luglio - QUI ]

 

"Il nuovo album degli ZiDima e' un lavoro tradizionalmente lacerante, poeticamente energetico e familiarmente spiazzante (..) un album forte, per chi ha sete di rock ed e' un po' stanco delle band medie che continuano a scimmiottare i grandi nomi del passato. Originali, arroganti, insaziabili gli ZiDima" - M. Zinno [ROCKGARAGE - recensione completa QUI ]

 

"duri e puri (..) credibili (..) hanno dalla loro l'esperienza e la volonta' di staccarsi dalle tendenze del momento portando avanti un progetto e delle sonorita' che in Italia ultimamente si fa fatica a trovare. La loro onesta' di intenti conquistera' anche i piu' giovani" - S. Fusetta [ROCKSHOCK - recensione completa QUI ]

 

"come un pugno dritto sullo stomaco (..) E' spingersi verso la verita', fuggire non per scappare, ma per liberarsi (..) Sicuramente un buon disco"  - M. Bordone [AVISON MAGAZINE - recensione completa QUI ]

 

"un lavoro dalla forte personalita' (..) Tutti i brani sono carichi di un'adrenalina nervosa, affascinante e compulsiva, un muro di suoni energico, forte ed evocativo, unione di un rock affiatato figlio degli anni '90, ma proposto con una personalita' spigliata, sensibile ed attuale" - M. Pantaleone [FRASTUONI - recensione completa QUI ]

 

"Abili strateghi della tensione, gestiscono con estrema cura e padronanza dei mezzi il limite massimo della dilatazione senza cadere nella ridondanza. Sono capaci di azionare le ghiandole secernenti adrenalina mentre producono fragori che fanno sussultare" - G. Celano [EXTRA MUSIC MAGAZINE - recensione completa QUI ]

 

"si collocano in un filone post-hardcore con le chitarre distorte e i bassi pieni, hanno una poetica tutta personale che sa descrivere l'interiorita' dell'essere piu' con disillusione che rabbia ma sempre in modo raffinato" - M. Devalle [MUSIC BUFFET - recensione completa QUI ]

 

"le parole sembrano spuntare tra i suoni come mani che stringono forte per non farti cadere, e le trame si infittiscono di colori scuri, strappati, ingoiati dal buio (..) Una prova convincente e un tappeto che copre ogni angolo, che non lascia spazi vuoti o privi di sfumature: e' tutto colmo nella sua asciuttezza, tutto vivo nei suoi densi presagi di una fine, totale e limpido nel temporale che ostacola ogni via di fuga. Un buon disco" - M. Di Fiore [ROCKIT - recensione completa QUI ]

 

"Un disco che avete il dovere morale di ascoltare, perche' gli ZiDima riescono a raccontare con stile e qualita' un mondo vero e privo di filtri" - L. Gualdi [MUSIC ON TNT - recensione completa QUI ]

 

"Questa e' musica come deve essere, potente, suggestiva, delirante.. suonata con la passione, con la voglia di vomitare note creando un senso, dando un significato alla nostra mera esistenza" - R. Saccone [TUTTIPAZZI FANZINE #20 - recensione completa QUI ]

 

"noise rock di grande impatto (..) testi duri, diretti, che impressionano e calamitano per eloquio e veemenza (..) una sezione ritmica dirompente" - I. Fanelli [HARDSOUND - recensione completa QUI ]

 

"un disco originale, fin dalla copertina fumettata, che sa ritagliarsi uno spazio speciale nella scena alternativa italiana" - L. Becciani [SUFFISSOCORE - recensione completa QUI ]

 

"disincanto, tormento, rabbia, dolore, dissonanze, distorsioni. Ed il bello e' che tutto funziona alla grande" - D. Giustozzi [KATHODIK - recensione completa QUI ]

 

"un viaggio nell'alternative rock dai suoni piu' oscuri e trascinanti (..) un amalgama di suoni e testi molto buoni che riescono a convincere l'ascoltatore" - L. Argano [CULTO UNDERGROUND - recensione completa QUI ]

 

"un buon lavoro, decisamente non facile all'ascolto ma di alta qualita' espressiva e compositiva" -  A. Bacciocchi [RADIOCOOP - recensione completa QUI ]

 

"una ruvidita' che esalta la parola e l'aspetto intimo della composizione" - N. Orlandino  [SONOFMARKETING - segnalazione completa QUI]

 

"un bel noise/post rock ricco di idee e spunti artistici degno di nota (..) Nove brani dal sound ruvido, graffiante (..) una voce incazzosa e determinata (..) testi profondi e intensi (..) Un bel disco, testimonianza che l'esperienza e la costanza di questa band paga e appaga sempre" - S. Stefanini  [ONDALTERNATIVA - recensione completa QUI]

 

"disco bello e adirato (..) una band con un'anima e una personalita' molto spiccate (..) Gli ZiDima puntano il dito, sono rudi come questi anni infami, ruvidi pure nel cantare l'amore (..) mandano a puttane il mondo per rabbia, ma non senza riflessione" -  F. Mendozzi [STORIA DELLA MUSICA - recensione completa QUI ]

 

"gli ZiDima finiscono per costruire una propria strada personale in cui suoni espansi e sferzate di energia si danno il cambio nel fornire la base a un cantato/recitato, mai troppo impostato, che si dimostra la soluzione ottimale per lasciar emergere testi in cui le parole appaiono frutto di una scelta meticolosa e sempre ben ponderata" -  M. Giorgi [THE NEW NOISE - recensione completa QUI ]

 

"un noise, post-rock maturo e profondo. sonoria' travolgenti e suggestive (..) una poetica in grado di travolgere (..) una violenza rara" -  [PILOTA, magazine culturale bolognese, diffuso su carta riciclata  - recensione completa QUI ]

 

"disco stupendo, inquieto e teso come deve essere il rock adesso; la traccia da sentire subito e' l'ultima: buona sopravvivenza, se ce la fate" - R. Scuffietti  [RADIO POPOLARE

 

"nove canzoni di una bellezza rara, un album in grado di rapire nell'immediato (..) testi intrisi di una poetica devastante. Le immagini evocate sono intense, palpabili e dotate di una forza spiazzante, in grado di far vibrare dentro (..) versi che raccontano di lacrime, di carne e di morsi. Ogni canzone e' come una stagione d'autunno, sempre in una caduta malinconica ed inevitabile. Ogni canzone e' un punto di sutura per quella giara, anche mentre rotola via." -  Y. Rossi [MICROCOSMO - recensione completa QUI ]

 

 

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COBARDES [album, 2009]
"un intreccio inestricabile di potenza politica e muro abrasivo di chitarre postcore. Semplici, diretti, struggenti (..) Quando ascolterete Diaz, e la voce che urla 'codardes!', vi verra' la pelle d'oca.. Da San Giuliano Milanese, milanoise, un'esperienza terribilmente intensa e catartica" - C. Sorge [Rumore]

 "Qui c'e' dell'arte, qui c'e' la nostra societa', il nostro paese raccontato splendidamente soprattutto in Diaz, Catrame, A Testa in Giu'. Cobardes e' la conferma del suono e della bonta' stilistica di ZiDima" - I. Tosi [sonicbands.it]

"un ottimo disco. Come si era sentito in Italia solo poche volte (..) una reale e pregevole dimostrazione di come si possa ancora fare alternative. Senza essere accusati di plagio, di anacronismo, di forzature" - E. Brizzante [impattosonoro.it]

 

"una formazione assolutamente consapevole dei propri mezzi. sanno scrivere canzoni, hanno ben chiaro in testa lo schema da seguire, non mostrano incertezze e sanno come mantenere l'equilibrio.. hanno credibilita' da vendere" - Faustiko [rockit]

 

"un disco potente e sicuramente sentito (..) i Nostri hanno energia da vendere e l'ascolto di Cobardes potrebbe darvi una bella scossa" - F. Nunziata [ondarock.it]

"un disco importante per la scena indipendente italiana. Non solo per gli espliciti riferimenti ad un evento che e' ancora una ferita viva sulle nostre carni (il testo di Diaz non puo' non emozionare, con rabbia, chi in quei giorni c'era), ma per la lettura di una realta' in disfacimento, della nostra sconfitta, di un mondo che siamo in grado di guardare solo attraverso gli squarci (..) Ad ora e' il miglior disco italiano del 2010. Da avere." - L. Vega [senzasoste.it]

"Di rabbia ne hanno un sacco, questi quattro milanesi: rabbia vitale e inferocita come il personaggio nella Giara di Pirandello, e compattezza nervosa e lirica pronta a sbottare. Sono inevitabilmente anni novanta, ma ci mettono passione e verita' come pochi. Bravi davvero" - L. Barachetti [sentireascoltare.com]

 

"un lavoro brillante, degno di nota, confezionato in uno stile del tutto ineccepibile (..) Negli anni Novanta avremmo gridato al capolavoro, ad oggi applaudiamo l'album di una band che ha forse troppi ricordi del passato" - D. Legge [ondalternativa.it]

 

"la descrizione del drammatico disagio vissuto dal cittadino italiano di fronte all'attuale situazione politica, economica e sociale (..) Gli ZiDima confezionano un disco decisamente convincente. Le melodie riescono ad esser fresche, vive e dannatamente interessanti, mentre i testi affilati, intelligenti e d'effetto"  - F. Cerisola [musicboom.it]

 

"un messaggio sdegnoso verso la societa' italiana (..) il loro nuovo disco Cobardes e' un avvertimento difficile da ignorare (..) l'energia con cui ti assaltano non lascia indifferenti" - A. Garosi [hatetv.it]


"non c'e' che dire, il combo milanese ha le idee chiare, sia in fatto di musica che di testi (..) Cobardes e' un buon disco di alternative rock in possesso di tutte le carte in regola per fare colpo sugli amanti del genere"  -  [noizeitalia.com]

"Un post-punk-grunge d'assalto quello degli ZiDima, tra lancinanti chitarre dilatate, ritmiche serrate ed incentivi rock di grande impatto. (..) un album convincente e sperimentale (..) Bello. Davvero!" - I. Rebecchi - ExtraMusicMagazine


"ottimamente registrato, Cobardes e' un buon disco, ben scritto, con canzoni incisive e liriche sempre interessanti. Un gruppo da continuare a tenere d'occhio" - M. Garofalo [rockshock.it]

"un disco duro, fatto di suoni chitarristici abrasivi e distorti, batterie incalzanti e rabbiose sfuriate, il tutto, pero', senza rinunciare alla ricerca di strutture non banali (..) un lavoro piu' che buono, anche grazie all'ottimo lavoro in fase di produzione e ai bei testi intrisi di una rabbia cupa e disperata" - M. Loprete [kathodik.it]

"Alla base delle otto tracce c'e' la costante della distorsione, della rabbia e della forte elettricita' dei pezzi che attingono dalla cronaca i migliori spunti per partorire testi ricercati (..) il disco si fa ascoltare tutto d'un sorso piacendo per l'intensita' e la continuita' del suono" [sulpalco.com]

 

"rock (post?) noise et altro. un disco profondamente politico e viscerale, di quelli che non ne fanno piu'" L.Vega - [metal.it]


"il noise in Italia deve andare avanti e loro dimostrano nel farlo una grande consapevolezza e gusto" [openradioit]


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L'ATTESA [ep, 2004]

"una delle realta' emergenti piu' interessanti dell'intero panorama del rock nostrano" - F. Conteduca [liverock.it]

 

"L'attesa in abito da sera fa sferragliare le chitarre elettriche, cuce il blues addosso a un incubo, promuove il rumore a rabbia schiumante (..) L'abisso, per gli ZiDima, e' un frutto psichedelico da mordere voluttuosamente. Aspettando, prima o poi, la redenzione. Conviene continuare a seguirli" - S. Bianchi [Musica & dischi]
 

"I milanesi ZiDima suonano un rock obliquo, rumoroso, allievi di quella scuola sonica che tanto ha risuonato dai palchi e nelle orecchie della nostra penisola fin dalla meta' degli anni novanta" F. Renella [freakoutmagazine.it]

 

"A volte risulta un azzardo accostarsi a mostri sacri quali Massimo Volume, Santo Niente, CSI e (i primi) Marlene Kuntz, Gli ZiDima, pero', sono riusciti a caratterizzare fortemente il loro prodotto affiancando ad una tecnica raffinata una freschezza ed una sincerita' lodevole. Il dorato mondo dell'industria musicale, temo, non si spalanchera' di fronte a lavori come "L'attesa", ma spesso l'ascolto di dischetti come questo risulta essere necessario e rinfrancante.." A. Tartallegra [bergamolive.it]

 

"gli ZiDima riportano in auge quel sound fatto di noise rock, post punk, distorsioni, larsen, ritmiche circolari, una sana follia compositiva, riff dilatati e crescendo in potenza. Se avete amato quel modo di intendere la musica, allora sapranno di certo accontentarvi" - F. Ignelzi [Silentscreamzine.com ]

 

"la band milanese si abbandona senza remore al proprio istinto confezionando quattro canzoni dense e viscerali arricchite da un sound cupo in bilico fra noise e psichedelia come da tradizione sonica, con suoni molto ben curati e testi che amano giocare con le immagini forti. Quattro tracce incoraggianti che fanno ben sperare per il futuro" - R.Bonfanti [kronic.it]

 

"La violenza verbale della voce colpisce e ferisce in profondita', un'interpretazione magistrale di tutti i testi che propone, psicotico, aggressivo e senza mezzi termini (..) Isterici come l'antieroe pirandelliano dal quale traggono nome, ZiDma sembrano prontissimi per una prima produzione ufficiale, che mi auguro arrivi in brevissimo tempo!" - I. Tosi [sonicbands.it]

"Finalmente ho trovato la mia anti-colonna sonora dell'estate" Ryrysong [noizeitalia]

 

"un prodotto valido ed intrigante (..) Le stonature noise sono molto buone, e le costanti derive chitarristiche sono capaci di appassionare e di farsi apprezzare" - D.Ghidotti [indiezone]

 

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DEMO 2003

"Suoni graffianti, come istinto di sopravvivenza" - D. Meroni [rockit]

 

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06.12.02 [demo, 2002]

"la stanza si riempie di colori aspri, suoni dissonanti e convulsi si arrampicano sulle pareti, una voce stridente e spocchiosa mi trascina in un mondo malinconico e visionario, ipocondriaco teatro di deliri post-industriali (..) gli ZiDima sono in grado di marchiare con un gusto personale gli stilemi di un rock tagliente ed evocativo" - F. Linossi [rockit]